Il futuro dell'arte nasce dai social:Benedetta Colombo ci racconta il ruolo dell'art sharer

 

Avete mai pensato di intraprendere una carriera nell’ambito della ricerca all’estero? Oramai in un mondo così globalizzato tutto sembra a portata di mano, ma molto spesso alcune delle civiltà più ricche si trovano in zone poco sicure che necessitano di particolare attenzione. Il professore Riccardo Redaelli ci parla della sua esperienza in Medio Oriente.

Sapete qual è la differenza tra un Influencer ed un Unfluencer? Lo scopriamo oggi insieme a Benedetta Colombo, in arte, benedetta.artefacile. Una giovane ragazza piena di talento che, attraverso un utilizzo etico dei social, racconta e difende l’arte.

Benedetta Colombo, classe 2000, laureanda presso l’Università Statale degli studi di Milano, è iscritta al corso di Scienze dei Beni Culturali. Il suo profilo Instagram conta 40 mila follower, i suoi seguaci sono di tutte le età. Benedetta racconta l’arte in un modo così semplice e fresco che arriva a tutti. Lei crede che l’arte sia qualcosa di intimo, che non si debba rendere difficile.

Quindi mi auspico che l’arte nelle nuove generazioni possa simboleggiare quasi un’arma per aiutarci ad esprimere quello che noi abbiamo dentro, ma anche al sentire altrui secondo me la  per segnare davvero proprio questo il rispettare, il sentire e soprattutto il rispettare anche il nostro sentire perché quando noi buttiamo giù qualcosa diventa un atto molto liberatorio.

Ospite della nostra puntata è Benedetta Colombo, studentessa della facoltà di Scienze dei Beni Culturali presso l’Università Statale di Milano.

Scopriamo sin da subito che questa forte passione per l’arte nasce in tenera età, ma si concretizza solo dopo il secondo lockdown. Durante questo periodo di “pausa” forzata, Benedetta decide di inaugurare il suo profilo benedetta.artefacile che ha l’obiettivo di raccontare l’arte a tutti, piccoli e grandi.

Inizia così la sua “ carriera” da Unfluencer, termine coniato da Andrea Nuzzo, conosciuto per essere il creatore del meme “ Sii come Billa”. Andrea, Benedetta e altri quattro ragazzi fanno parte di Billover 3.0, una realtà di professionisti che utilizza gli strumenti digitali per mettere al centro di tutto le persone, non i numeri. Grazie all’incontro di due generazioni diverse, il loro modo di comunicare utilizza l’innovazione, senza dimenticare la tradizione.

Insieme a Benedetta abbiamo parlato del suo profilo Instagram, delle numerose rubriche ed iniziative che lei stessa promuove. Una in particolare è Scroccarte, consiste nel dare supporto con una piccola donazione, come se le si offrisse un caffè. Numerose sono le persone che hanno aderito a questa iniziativa e che si sono offerti di ospitarla in varie parti dell’Italia per darle la possibilità di ammirare le bellezze che caratterizzano la nostra penisola. Inoltre, le abbiamo chiesto come vedesse l’insegnamento dell’arte, cosa le piacerebbe cambiare e che ruolo riveste l’arte nella formazione delle nuove generazioni. 

L’ultima domanda che le abbiamo posto riguardava il raccontare l’arte solo attraverso l’audio, un qualcosa di nuovo che viene visto come una sfida,ma una sfida allettante. Benedetta ci ha risposto consigliandoci alcuni podcast già realizzati e ben riusciti, che attraverso l’audio raccontano l’arte.

Quindi,a luce spente ho capito che…

Grazie a personalità come gli Unfluencer, si possono utilizzare i social in un modo etico e utile. Benedetta ha il dono di sapere comunicare alle persone, attraverso un reel di 30 secondi ti trasmette la sua passione per l’arte. Il suo linguaggio è leggero e fresco e arriva a tutti.

Chiunque impari l’arte da lei, non ne potrà più fare a meno!